Damiano: Servono 2 miliardi “freschi”

“L’obiettivo dev’essere quello di arrivare a una intesa: per farla, occorrono almeno 2 miliardi di euro di risorse ‘fresche’ per la previdenza. In caso contrario, andrebbero deluse le aspettative di milioni di lavoratori e pensionati e questo, oltre a innescare un conflitto politico e sociale, avrebbe ripercussioni negative sul Referendum di novembre”. Così Cesare Damiano, esponente Pd e presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

Per Damiano con l’incontro di oggi tra Governo e Sindacati “sui correttivi da apportare al Jobs Act si apre l’autunno sociale. A noi – evidenzia l’ex ministro del Lavoro – sembrano di particolare importanza tre questioni: la prima, è l’allungamento della durata degli ammortizzatori sociali per quanto riguarda le aree di crisi. Bisogna considerare che dal prossimo anno avremo la cessazione della cassa integrazione in deroga e dell’indennità di mobilità che, sommata all’innalzamento dell’età pensionistica, è diventata una macchina perfetta per creare disoccupati”.

“La seconda – prosegue Damiano – riguarda il miglioramento delle tutele per gli stagionali e la terza la limitazione dell’uso dei voucher. Gli incontri tecnici tra governo e sindacati proseguiranno su lavoro e previdenza il 12 settembre per concludersi politicamente il 21”.

Fonte: Pensionitoday

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