Riforma Pensioni, Damiano: Per il Pd serve profonda riflessione

“Queste elezioni segnano una sconfitta per il Partito Democratico e ci obbligano ad una profonda riflessione. Derubricare a voto amministrativo uno scontro politico che ha assunto evidenti dimensioni nazionali, è un errore. Mi auguro che Renzi non prosegua su questa strada e, a mente fredda, comprenda la dimensione reale del problema: il distacco del PDnei confronti di strati sempre più consistenti di elettori di sinistra e la percezione di una insufficiente politica del Governo a tutele dei più deboli e contro le crescenti disuguaglianze”.

“Occorre – prosegue – una seria correzione di rotta: si è rivelata illusoria l’idea dell’uomo solo al comando e contro tutti. I nostri suggerimenti riguardano principalmente un ritorno dell’azione diGoverno alla centralità dei temi economici e sociali: correggere il sistema previdenziale con la flessibilità in uscita, cancellare le forme di lavoro più precarie, correggere il codice degli appalti ridimensionando il tetto del massimo ribasso, combattere il caporalato applicando la legge che prevede la sospensione dell’attività delle aziende che hanno almeno il 20% di lavoratori al nero, valorizzare il ruolo delle parti sociali”.

“Abbiamo sentito che il Premier, per mettere a posto le cose, ha utilizzato per la prima volta la parola ‘lanciafiamme’ e rispolverato la ‘rottamazione’: gli suggeriamo di rivolgere questi strumenti, in primo luogo, contro gli incompetenti, a prescindere dall’età anagrafica”, conclude.

Fonte: Pensionitoday

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