Bernini (Fi): Bonus 80 euro? Un altro zuccherino pre-elettorale di Renzi

Anna Maria Bernini ricorda che “sul misterioso bonus di 80 euro per le pensioni minime il ministro Poletti fa eco con tempismo perfetto ai mirabolanti proclami del presidente del Consiglio, che tenta ancora una volta di oscurare i problemi del governo riposizionandosi in modalità ‘vendo sogni e illusioni’”.

“Ma tutti gli zuccherini pre-elettorali, rigorosamente in deficit, di questo governo hanno già puntualmente prodotto nel Paese il loro amaro retrogusto – incalza l’azzurra –“. Il riferimento della senatrice di Forza Italia è al Jobs Act, che “ha drogato pro tempore il mercato del lavoro peraltro incentivando la precarietà – +66% di voucher – e la disoccupazione. E dove sono finiti gli annunciati effetti degli 80 euro in busta paga, che devono fare i conti con la diminuzione della domanda interna?”.

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“Il Paese ha bisogno di provvedimenti reali e strutturali. Se veramente si vogliono sostenere i tanti pensionati che arrancano sulla soglia della povertà, non servono né bonus né mancette ma aumenti previdenziali certi, da realizzare attraverso una seria e radicale spending review. Un obiettivo alieno ad un governo che ha fatto dell’aumento della pressione fiscale e del debito pubblico la sua cifra”, ha terminato la Bernini.

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