Usuranti: Ecco il ddl per il pensionamento anticipato degli edili e quelli in altezza

Ddl 2494: “Accesso anticipato al pensionamento per i lavoratori edili e per i lavoratori che svolgono lavori in altezza”

“I lavoratori del settore edilizio sono sottoposti a continui sforzi che fanno della categoria stessa uno dei settori più usuranti dal punto di vista fisico. L’edilizia si caratterizza per l’alto rischio infortunistico, per l’elevata prevalenza di malattie occupazionali, per un elevato tasso di mortalità in generale e di neoplasie (tumore ai polmoni, al colon, mesoteliomi e altri) ma anche per una oggettiva difficoltà a valutare la reale entità del rischio. Numerosi sono gli studi svolti sul comprovato affaticamento e sulla relativa usura dei lavoratori del settore edilizio.

 

 

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Le modifiche che si intendono apportare con la proposta di legge concernono l’inserimento di ulteriori categorie di lavoratori, gli operai del comparto edile e i cosiddetti lavoratori in altezza. Quest’ultima categoria di lavoratori è stata considerata come lavoro particolarmente usurante dal decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 374, il quale indica, nella tabella A allegata, tra i lavori particolarmente usuranti, anche i «Lavori in altezza: su scale aeree, con funi a tecchia o parete, su ponti a sbalzo, su ponti a castello installati su natanti, su ponti mobili a sospensione. A questi lavori sono assimilati quelli svolti dal gruista, dall’addetto alla costruzione di camini e dal copritetto». Tale categoria non è stata però inserita nell’articolo 2 del decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 19 maggio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 208 del 4 settembre 1999, che elenca le mansioni particolarmente usuranti. Invece, per quanto concerne i lavoratori del comparto edile, si deve rilevare che tali lavoratori operano in un ambiente con elevato rischio sia sul fronte delle malattie professionali sia su quello degli infortuni sul lavoro e sono sottoposti a continui sforzi che fanno della categoria stessa uno dei settori più usuranti dal punto di vista fisico. L’impegno fisico spesso gravoso, inoltre, gioca un ruolo fondamentale nel determinare alcune patologie lavoro correlate ed è spesso concausa di infortunio. I lavoratori devono essere quindi in buone condizioni di salute e con il pieno controllo delle proprie capacità psico-fisiche per svolgere in sicurezza la loro mansione”.

Usuranti: Ecco il ddl per il pensionamento anticipato degli edili e quelli in altezza
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