Parte l’accertamento per “l’esistenza in vita”, ecco le novità

Lettera

E’ in corso di spedizione da parte dell’Inps (tramite Citibank) a circa 360.000 pensionati italiani residenti all’estero il plico contenente la lettera esplicativa e il modulo di attestazione per la verifica dell’esistenza in vita che dovrebbe contribuire ad assicurare – secondo l’Istituto previdenziale – la correttezza dei flussi dei pagamenti dei trattamenti previdenziali e soprattutto a limitare i casi di pagamento di prestazioni dopo il decesso del pensionato. Dopo una fase sperimentale che per i primi anni aveva creato non pochi problemi a pensionati (e patronati) e all’Istituto a causa di procedure ancora da collaudare ed assestare, il sistema relativo al processo di spedizione ai pensionati all’estero della richiesta di fornire la prova annuale di esistenza in vita, è migliorato sensibilmente anche se in alcune realtà e in alcuni casi, che ci vengono sistematicamente segnalati, permangono importanti criticità.

Per quest’anno, a seguito delle lamentele di molti pensionati, l’Inps ha approntato delle modifiche alla modulistica per renderla più comprensibile e semplice da compilare. Il modulo bilingue, per esempio, è stato predisposto su una sola pagina, ed è stata resa più facile (sempre secondo l’Inps) la compilazione del modello alternativo di accertamento di esistenza in vita per ricoverati, allettati e detenuti. Il modulo è stato personalizzato per ciascun pensionato: per questo motivo si dovrà utilizzare quello ricevuto da Citibank e non potranno quindi essere utilizzati moduli in bianco. Se il pensionato non dovesse ricevere il modulo o lo dovesse smarrire  potrà contattare il servizio di assistenza della Citibank. I moduli, su esplicita richiesta (anche da parte dei patronati), potranno essere inviati anche a mezzo di posta elettronica in formato PDF.

Le operazioni di verifica dell’esistenza in vita riguarderanno quest’anno non solo tutti i titolari di prestazioni Inps ma anche quelli Inpdap residenti all’estero ai quali si applicheranno le stesse procedure di controllo, sospensione e riemissione dei pensionati Inps.

L’Inps ha informato che gli interessati avranno 120 giorni di tempo per trasmettere alla Citibank la documentazione richiesta e cioè entro il 3 giugno 2016. In alcuni casi particolari (inadempimenti vari)  l’Inps valuterà la possibilità di localizzare a sportelli della Western Union la riscossione personale (prova dell’esistenza in vita) delle rate di luglio ed agosto.

Per quanto riguarda casi particolari e procedure alternative di attestazione dell’esistenza in vita, l’Inps, dopo aver realizzato che i pubblici funzionari di alcuni Paesi si sono a volte rifiutati di sottoscrivere il modello della Citibank, ha deciso di accettare le certificazioni di esistenza in vita emesse da enti pubblici locali. Tuttavia l’Inps fa sapere che nell’eventualità che i pubblici ufficiali locali, pur autenticando le firme dei pensionati, si rifiutino di riportare nel modulo le informazioni relative all’Istituzione di appartenenza e il nominativo del funzionario (ecc.), ha concordato con la Citibank di consentire ai pensionati di completare l’attestazione autenticata dal testimone accettabile con l’indicazione dell’Istituzione e del nome e cognome del funzionario che ne ha verificato l’identità. Altro problema: come è noto si verifica a volte che non sia indicato il cognome della pensionata da coniugata: in questi casi è stata confermata la possibilità che le pensionate interessate possano aggiungere o sostituire sui moduli di attestazione il loro cognome; anche in questo caso è necessaria l’attestazione da parte del testimone accettabile. Per i pensionati residenti nei Paesi anglosassoni – Australia, Canada, Regno unito e Stati Uniti – l’Inps ricorda che  a partire dal 2015 ha fornito a Citibank una lista di operatori di Patronato che in base alla normativa locale hanno la qualifica di testimone accettabile. Questi soggetti sono autorizzati ad accedere a un portale specificamente predisposto da Citibank al fine di attestare in forma telematica l’esistenza in vita dei pensionati. Per evitare l’invio postale essi hanno la facoltà di utilizzare infatti il metodo di trasmissione telematica messo a loro disposizione dalla Citibank. Infine l’Inps rammenta che è attivo il Servizio Clienti a supporto dei pensionati visitando la pagine web www.inps.citi.com  o inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com o telefonando ad uno dei numeri verdi indicati nella lettera esplicativa appena inviata.

Ai Patronati quest’anno è stata resa disponibile la procedura per l’acquisizione dei dati reddituali in concomitanza con l’invio dei moduli da parte di Citibank, per facilitare e migliorare l’efficienza delle procedure. Consigliamo quindi vivamente a tutti i nostri pensionati residenti all’estero di rivolgersi ad un Patronato di loro gradimento per ottenere tutta l’assistenza necessaria e auspichiamo che quest’anno si riducano sensibilmente problematicità e intoppi vari.

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