Un’altra storia di ordinaria follia per il Governo Renzi

Oggi torna di attualità il tema delle pensioni, ma no come ci aspetteremmo per rimettere in discussione l’infame legge Fornero (votata da tutti, anche dall’attuale partito di governo) che ci costringe a trascorrere la vita sul lavoro, mentre milioni di giovani sono per strada alla vana ricerca di un lavoro che non c’è.

Il Governo Renzi parla nuovamente di pensioni ma solo per apportarvi ulteriori tagli e stavolta a farne le spese saranno le pensioni che vengono denominate di reversibilità, cioè quelle che vanno appannaggio del coniuge superstite, nella maggioranza dei casi alle vedove (considerato che l’età media delle donne è più lunga) ma anche ai figli minori senza reddito o che studiano.

Praticamente, la pensione di reversibilità, verrà considerata al pari di una prestazione assistenziale e non previdenziale. Quindi non sarà più un diritto ma sarà legata all’Isee. Dimenticando che la maturazione della pensione e il suo importo è legata sempre e comunque ai contributi versati dal lavoratore o dalla lavoratrice nella propria vita lavorativa.

Ancora una volta questo Governo dimostra di voler smantellare tutte le conquiste ed i diritti individuali acquisiti in oltre un secolo di storia dai lavoratori e dalle lavoratrici di questo paese, con l’unico scopo di far cassa nell’interesse delle banche e di un Europa che si dimostra sempre più non essere dei popoli ma dei potentati di ogni risma!

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Unione Sindacale di Base Firenze

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