D’Alema: Migranti determinanti per pagare le nostre pensioni

“Gli immigrati contribuiscono in modo rilevante con i loro contributi. E siccome sono giovani non percepiscono la pensione e quindi una parte importante delle pensioni degli italiani derivano dai contributi pagati dagli immigrati. Questa è la realtà, parliamo di un pezzo della nostra società, qualcosa intorno al 12-13% del mondo del lavoro e in certe attività come l’agricoltura e il lavoro domestico parliamo di quote del 30-40% della forza lavoro. Ottocentomila famiglie italiane se domani partissero tutti gli immigrati non saprebbero più come assistere gli anziani, interi settori della nostra economia entrerebbero in crisi”.

Così Massimo D’Alema, intervenuto  alla Festa dell’Unità di Palermo

“Non sto facendo appelli umanitari, buonisti della sinistra all’accoglienza, sto dicendo che oramai parliamo di un pilastro della nostra economia, del nostro sistema sociale. La cosa aberrante non è l’immigrazione, ma è che loro che rappresentano il 13% del mondo del lavoro non abbiano diritto di voto, come nella Grecia antica gli schiavi. Una grande parte del lavoro più umile non ha diritto di voto in questo Paese”, termina.

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