Ambrogioni (Cida): Pronti a nuovo ricorso alla Consulta

“Abbiamo già dato mandato ai nostri legali di preparare un’azione contro il decreto 65/15, ancora in fase di conversione, che non è minimamente rispondente ai rilievi avanzati dalla Corte Costituzionale”.

Così Giorgio Ambrogioni, presidente di Cida.

“Non esiteremo a seguire di nuovo le vie legali – avverte Ambrogioni -. Abbiamo tempo fino al 5 agosto per incardinare un nuovo ricorso partendo sempre dal tribunale di Palermo, da dove sono partiti gli atti per la Consulta”.

“Di sicuro le pensioni di chi rappresento non sono d’oro – precisa ancora -. In generale, comunque, bisogna smetterla di considerare qualsiasi trattamento appena più elevato della media come il frutto di un privilegio. Si tratta di pensioni ottenute attraverso il regolare pagamento dei contributi. I miei iscritti hanno assegni tra il 60­70% dell’ultima retribuzione. Dov’è l’anomalia?”.

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“Sul tema delle pensioni – conclude -abbiamo chiesto al ministro Poletti un incontro e speriamo che avvenga al più presto perché è urgente aprire una riflessione seria e non ideologica sul nostro sistema pensionistico e sull’esigenza di flessibilizzare in modo insostenibile l’accesso al pensionamento”.

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