Spi-Cgil: Dobbiamo aspettare il decreto legge prima di portare avanti i ricorsi

“Finalmente siamo riusciti a ottenere l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con il governo sulla condizione dei pensionati e degli anziani nel nostro paese dopo la sentenza della Corte Costituzionale. Il prossimo incontro è stato convocato per il prossimo 16 luglio, così da permettere al governo di effettuare i necessari approfondimenti tecnici. Speriamo si possa discutere nel merito di sistema di perequazione, no tax area, estensione della quattordicesima e allargamento della platea che usufruisce degli 80 euro, attraverso specifici tavoli “tecnici” per arrivare ad un accordo finale i cui effetti dovrebbero entrare nella prossima legge di stabilità”.

Così Sauro Dal Pane, segretario dello Spi-Cgil di Imola dopo che il ministro del Lavoro, Poletti si è incontrato con i sindacati dei pensionati.

“Le persone che intendono comunque presentare ricorsi in sede giudiziale o all’Inps, vengano nelle nostre sedi. Le informeremo della situazione, le assisteremo nelle pratiche necessarie, metteremo a disposizione i nostri uffici legali, anche a tariffe convenzionate. Chiederemo a tutti di lasciare il proprio nominativo con l’impegno di chiamarli appena il quadro sarà più definito”.

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“Occorre essere consapevoli, però – avverte Dal Pane – che fare un ricorso oggi è inutile e costoso per due motivi: il primo è che il ricorso sarebbe contro un decreto che potrà essere modificato dalle Camere e quindi non avere effetti; il secondo è che comunque non si è ancora prodotto il danno e l’Inps respingerebbe tutte le istanze”.

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