Elsa Fornero: Sono stata il capro espiatorio; Pd incapace di prendere posizione

Sono stata il capro espiatorio perfetto perché ero senza partito e senza gruppi di potere.

Si è difesa così l’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero, accolta da un gruppo di contestatori fuori dalla rassegna “Dialoghi Eula” a Villanova Mondovì, a cui doveva partecipare per parlare del rapporto tra tecnici e politica.

Per 20 minuti l’ex ministro, ripresa in diretta su Periscope, si è confrontata con i manifestanti, parlando della riforma delle pensioni che porta il suo nome: Di errori ne ho fatti ma quando sono entrata al Ministero il rischio era che non si potessero pagare le pensioni il mese dopo.

Su di me sono state dette solo fandonie – ha detto la Fornero ai contestatori che le hanno chiesto perché non abbia fatto una patrimoniale durante il suo mandato – Ho proposto un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte ma è stato bocciato dalla Corte Costituzionale.

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L’ex ministro ha poi parlato del suo rapporto con la “cinica politica”, rivendicando la scelta di tornare al suo lavoro di ricerca “rinunciando alla pensione da ministro”, e ha attaccato il leader della Lega Salvini (“un gaglioffo, non dico altro”) e il Partito Democratico: Vorrei sapere se esiste il Pd. Se fosse stato un partito con una visione e non si fosse concentrato solo su Berlusconi, avremmo avuto un interlocutore. Invece rimane costantemente diviso tra dieci anime diverse.

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