Primo passo per abolire la riforma Fornero

Referendum sulla legge Fornero, oggi la Cassazione ha certificato che quota 500.000 firme e’ stata raggiunta: grazie a tutti voi. Ora manca l’ultimo passaggio, l’ok della Corte Costituzionale. Se a Roma non ci faranno scherzi, in primavera si cancella la Fornero“. E’ quanto scrive il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, su Facebook.

Le firme raccolte nei banchetti allestiti dal Carroccio e nei municipi erano state consegnate in Cassazione a giugno, insieme a quelle a sostegno di altri quattro quesiti referendari. Quelle convalidate sono 508.604. Oltre all’abrogazione della riforma Fornero sulle pensioni, la Lega chiedeva la cancellazione della legge Merlin sulla prostituzione, della legge Mancino sui reati di opinione. L’abolizione delle prefetture e l’esclusione degli stranieri dai concorsi pubblici.

Oggi la Cassazione ha certificato che le firme depositate per il referendum contro la legge Fornero sono davvero tante, a dimostrazione che la gente vuole esprimersi per abrogare la vergognosa riforma delle pensioni. Adesso ci auguriamo che non arrivino scherzi dalla Consulta, perché non si può zittire la voce del popolo”. E’ quanto scrive in una nota il capogruppo della Lega Nord alla Camera, Massimiliano Fedriga, commentando la decisione della Corte sul referendum contro la legge Fornero promosso dal Carroccio.

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“Se il governo Renzi non è in grado di portare avanti politiche che servono ai cittadini come l’eliminazione della legge delle pensioni che ha bloccato il ricambio generazionale alimentando la disoccupazione giovanile e centinaia di migliaia di esodati, ci pensa la gente a farlo. Siamo orgogliosi di questo primo risultato, non tanto per il successo della campagna referendaria della Lega Nord, quanto perché in questo modo si difendono i nostri cittadini e i diritti negati dal duo Monti-Fornero e dal Pd di Renzi” termina Fedriga.

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