Poletti parla di lavoro e pensioni

Il ministro Giuliano Poletti, nel corso dell’inaugurazione del nuovo impianto produttivo delle Rubinetterie Bresciane Bonomi, al quale ha partecipato insieme al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e al presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha annunciato che la discussione sulla riforma del lavoro verrà chiusa sicuramente entro la fine dell’anno.

“Il lavoro – ha detto il ministro del Lavoro – è uno dei temi centrali per il rilancio del Paese e servono azioni essenziali e, se necessario, radicali, per cambiare in maniera sostanziale scelte o mancate scelte del passato che oggi pesano sulla nostra società e sui nostri conti. I cittadini hanno bisogno di risposte concrete e coerenti e questo passa anche da un monitoraggio reale dell’applicazione delle leggi in vigore in materia di lavoro e diritti, monitoraggio che il Ministero del lavoro sta facendo da qualche mese”.

“Sul tema delle pensioni – ha continuato poi Poletti – il governo sta verificando la possibilità di inserire nuove risorse nella Legge di Stabilità, ma al momento non sono previsti particolari interventi. Rimane la consapevolezza che l’innalzamento dell’età pensionabile con la riforma del ministro Fornero ha creato molti disagi a tutti coloro che sono vicini all’età pensionabile e difficili da aiutare anche con gli ammortizzatori sociali, oltre al problema degli esodati”.

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“Una riflessione generale su questi argomenti – ha spiegato infine il ministro – non può prescindere dal tema della solidarietà, creando, però, un sistema di relazioni virtuoso: dobbiamo lavorare tutti perché i cittadini in difficoltà siano sostenuti dalla collettività, ma questi stessi cittadini devono restituire qualcosa alla comunità che li ha aiutati, anche con piccoli servizi”.

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