Pensioni: Il rilancio dei politici prima delle europee.

Prosegue senza concrete soluzioni il dibattito in tema di riforma pensioni; ad essere tornato sull’argomento il Presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano, che ha lanciato due distinti appelli all’esecutivo, invitandolo a risolvere al più presto il caso degli esodati e a studiare un meccanismo che preveda l’applicazione del prepensionamento anche ai lavoratori privati.

Nel frattempo Silvio Berlusconi a pochi giorni dal voto europeo torna a fare promesse sulle pensioni minime. Secondo il leader di Forza Italia una vera riforma delle pensioni può e deve partire dalla pensione cosiddetta minima che, a suo dire, può essere incrementata fino a 1.000 euro e addirittura può essere pensata anche per le casalinghe.

Immediata si è fatta sentire la replica di Moretti del Partito Democratico che durante la trasmissione Agora, mentre si discuteva della proposta dell’ex-Cavaliere sulla riforma delle pensioni, ha detto laconicamente che nessuno crede più agli spot elettorali di Berlusconi.

La partita resta comunque aperta; a confermarlo lo stesso premier Renzi che una volta compreso come il tema della riforma delle pensioni sia molto sentito dall’elettorato italiano, ha deciso di intervenire anche lui. Durante la trasmissione Pomeriggio Cinque, infatti, il leader del PD ha dichiarato che è in programma per il 2015 una riforma delle pensioni che porterà tutti quelli che hanno una pensione bassa ad avere 80 euro in più. Il bonus Renzi dunque si estenderebbe anche ai pensionati.

Diametralmente opposto il punto di vista della Lega Nord; Matteo Salvini ci fa sapere che prosegue la raccolta firme per il referendum che propone l’abrogazione della riforma pensioni dell’ex ministra Elsa Fornero: “Siamo ad un soffio dal raggiungere – ha detto il segretario della Lega oggi in tv durante la trasmissione Mattino 5 su Canale 5 – le cinquecentomila firme necessarie per cancellare la legge Fornero”!

Infine, Giorgia Meloni leader di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale chiede al Governo Renzi in particolare come primo step l’aumento delle pensioni minime e la revoca delle pensioni d’oro: “La nostra proposta – ha ribadito Meloni oggi in tv a Uno Mattina su Rai 1- è di revocare le pensioni d’oro per aumentare le pensioni minime”.

Non abbiamo dimenticato Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle che non parla di pensioni ma continua a spingere per un reddito di cittadinanza.

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