Pensioni: Il turno di Damiano di bacchettare il governo

Dopo Renata Polverini che ieri ha “bacchettato” la ministra dell’Istruzione, Stefania Giannini, è ora il turno di Cesare Damiano di intervenire sulle novità – o meglio dire nell’assenza di notizie – che riguardano il capitolo pensioni.

Il presidente della Commissione Lavoro alla Camera, da tempo sensibile al problema dei quota 96 della scuola ha detto: “Ci sono problemi che richiedono interventi urgenti come le ricongiunzioni e la quota 96 degli insegnanti. Problemi per i quali non si vede ancora un convinto investimento politico del Governo”.

Ma come al suo solito Damiano non ha perso l’occasione per ricordare al premier Renzi che il suo governo si deve dare una mossa: “E’ importante l’annuncio del premier Matteo Renzi a proposito dell’estensione degli 80 euro netti al mese anche ai pensionati a partire dal 2015. Questo impegno sana una discriminazione tra lavoratori dipendenti, che avranno questo aumento dalla fine del mese di maggio, e pensionati. Vorremmo che l’attenzione posta dal Primo Ministro anche a questa categoria di cittadini (i pensionati, ndr) facesse assumere come una delle priorità dell’esecutivo la questione previdenziale”.

Per poi passare a Giuliano Poletti, ministro del Lavoro che sembra abbia dimenticato completamente gli esodati: “Dopo la prima riunione, in cui è stata esaminata la vicenda dei lavoratori esodati penalizzati dalla riforma pensioni della Fornero, occorre passare a una soluzione di merito. Il ministro del lavoro Giuliano Poletti si è impegnato ad indicare prime proposte che per noi passano attraverso l’introduzione di un criterio di flessibilità nel sistema pensionistico, oppure il ripristino del sistema delle quote”.

Iscriviti alla nostra newsletter

La battaglia continuerà nelle aule del Parlamento settimana prossima; al momento tutte le forze politiche sono occupate con la campagna elettorale… vedremo cosa risponderanno lunedì dopo che avranno visto i risultati del voto.

Pensioni: Il turno di Damiano di bacchettare il governo
4.6 (91.43%) 7 voti