Pensioni: 80 euro al mese anche per i pensionati?

La settimana successiva alla Pasqua sarà cruciale per le pensioni. Si attende un confronto con l’Inps e le commissioni Lavoro di Camera e Senato per risolvere la questione esodati. Ma prima di allora vediamo cosa è successo in questi due giorni.

Il premier Matteo Renzi è intervenuto più volte per chiarire la situazione sui famosi 80 euro al mese, vero cavalo di battaglia della sua amministrazione: “La rivoluzione è appena iniziata, gli 80 euro al mese sono solo l’antipasto. Ora occorre mantenere credibilità sui mercati e questo sarà possibile se resta alta l’attenzione su tutte le riforme. Se ci riusciamo, allora presto potremo allargare il taglio delle tasse agli incapienti, alle partite Iva e ai pensionati”.

D’accordo con il presidente del Consiglio anche il ministro dell’Economia, Padoan, che in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera ha dichiarato: “Il bonus Irpef contenuto nel decreto deve essere permanente, perché se non è permanente non è credibile e non viene speso. Ovviamente cercheremo di allargare il più possibile la platea, compatibilmente con le risorse. E quindi guarderemo anche ai pensionati a basso reddito”.

Non poteva non parlare Cesare Damiano che si prepara a dar battaglia questa settimana per risolvere la questione esodati: “Con il ministro dell’Economia Pier Carlo concordiamo sul fatto che l’incremento di 80 euro al mese in busta paga debba diventare una misura strutturale. Solo in questo modo si dà fiducia alle famiglie e si favorisce la ripresa. Matteo Renzi ha promesso di estenderlo anche alle partite Iva ed ai pensionati e noi condividiamo”.

Intanto, Raffaele Bonanni, leader della Cisl promette battaglia: “Il premier Renzi è stato costretto ad ascoltarci. Detto questo, gli 80 euro sono un brodino, anche perché non sono strutturali. Ora continueremo ad incalzare il governo per allargarli anche a pensionati e incapienti. Continueremo ad incalzare il Governo Renzi per rendere gli 80 euro al mese strutturali”.

Infine Forza Italia attacca il governo: Di “solita sinistra delle tasse” ha parlato Renata Polverini che “da un lato promette di restituire 80 euro al mese e dall’altro continua ad aumentare le tasse in particolare sulla casa e sui servizi dimenticando per giunta chi ha più bisogno e cioè i pensionati, i lavoratori autonomi, ma soprattutto gli incapienti”; mentre Maurizio Gaspari aggiunge tramite Twitter “Più tasse su casa, risparmi, agricoltura. Esclusi da bonus pensionati e autonomi. Matteo Renzi inganna l’Italia”.

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Prima di chiudere ricordiamo che è attesa per questa settimana l’apertura del tavolo di confronto tra ministero del Lavoro, Inps e commissioni Lavoro di Senato e Camera per discutere degli esodati – e non solo – mentre per il 30 aprile c’è in calendario la presentazione della riforma della pubblica amministrazione, appuntamento importante che ci farà capire quali saranno gli orientamenti del governo sul piano prepensionamenti proposto dalla ministra Madia.

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