Pensione anticipata per le donne a 57-58 anni! Facciamo chiarezza!

Nonostante l’approvazione della Legge di Stabilità, non si placano le discussioni intorno alla riforma delle pensioni e specialmente riguardo all’innalzamento dell’età minima per andare in pensione!

Guglielmo Epifani come abbiamo scritto ieri sarà molto probabilmente il successore di Enrico Giovannini come ministro del Lavoro è fin da subito l’ex leader della CGIL ha fatto chiare le sue intenzioni riguardo ai temi più scottanti del sistema previdenziale, uno dei quali riguarda appunto l’età pensionistica delle donne. In effetti, Epifani aveva da tempo comunicato che non concorda assolutamente con l’innalzamento dell’età pensionistica delle donne e così intende rimettere mano alla situazione mentre già si vocifera di un abbassamento dell’età a 57 anni. La questione delle pensioni anticipate delle donne causerà di sicuro non pochi problemi al governo Letta, ma vediamo la questione in dettaglio.

Il parlamento ha approvato – in maniera bipartisan da Camera e Senato – di recente una risoluzione, dove è previsto l’Accesso alla pensione anticipata per le donne a 57 anni (lavoratrici dipendenti) / 58 anni (quelle autonome) e 35 di anzianità contributiva da avere entro il 31 dicembre 2015 e tutto questo senza applicare finestre né incrementi di speranza di vita.

Dopo tale approvazione bipartisan serve anche l’OK da parte dei ministeri del Lavoro e del Tesoro e nonostante il via libera da parte di un “ritrovato” Enrico Giovannini purtroppo il collega Fabrizio Saccomani non è stato dello stesso parere avanzando, come sempre, problemi di copertura finanziaria.

Iscriviti alla nostra newsletter

E’ ancora presto per dire come andrà a finire questa ennesima “promessa” del governo Letta ma almeno si spera in qualcosa!

Pensione anticipata per le donne a 57-58 anni! Facciamo chiarezza!
4.5 (90%) 28 voti