Pensioni: Tutto quello che si è votato con la legge di Stabilità.

Indicizzazione delle pensioni.

  • Le pensioni fino a 1.500 euro saranno rivalutate al 100%. Per quelle al di sopra di tale soglia la perequazione automatica sarà bloccata!

Secondo le nostre informazioni, quando il disegno legge arriverà per la votazione alla camera, molto probabilmente cambierà onde includere la rivalutazione per le pensioni quattro volte più alte del minimo, ovvero fino a 1924 euro lordi mensili!

Al riguardo ci parla Anna Giacobbe, deputata Pd di Savona che sostiene:

“La chiusura della discussione sulla legge di stabilità in Senato con il voto di fiducia, in tempi stretti, essendo alla vigilia del voto sulla decadenza di Berlusconi, ha lasciato tutto intero il problema della perequazione automatica, e tutto intero ce lo ritroveremo con il passaggio alla Camera del provvedimento. Consideriamo sbagliato un approccio a questo tema che di fatto attribuisce alla perequazione il carattere di un privilegio e, oltre che sulla capacità di copertura, incidere sulla natura stessa del meccanismo. Non consideriamo affatto blindato il testo che arriverà alla Camera e faremo la nostra battaglia perché ci siano modifiche significative, innanzitutto relativamente al meccanismo, riportandolo a fasce orizzontali, e per assicurare la tutela, almeno parziale, di pensioni che, proprio per importi tra 1500 e 3000 euro, sono il frutto di una vita di lavoro e di contributi effettivamente versati”.

 

Contributo di solidarietà.

  • Si allarga per includere anche le pensioni cosiddette d’argento il contributo di solidarietà. Si tratta di un prelievo del 6% sulle pensioni d’importo a 90 mila euro lordi annui, del 12%o per quelle d’importo superiore a 120 mila euro lordi annui e del 18% per quelle sopra i 150 mila lordi annui, per i prossimi tre anni.
  • I soldi ricavati serviranno a finanziare la nascita di una forma di reddito minimo garantito per i cittadini meno abbienti che si chiamerà Sia (Sostegno per l’Inclusione Attiva) e verrà introdotto in via sperimentale in alcune zone del paese, a cominciare dalle grandi città. I poveri di tutta Italia non devono farsi però troppe illusioni poiché i soldi stanziati per questo nuovo sussidio, almeno per adesso, non superano i 120 milioni di euro in un triennio ovvero 40 milioni all’anno.

Tale sussidio verrà probabilmente erogato dall’Inps e sarà destinato a tutti i cittadini che si trovano al di sotto del livello di povertà, individuato ogni anno dall’Istat.

 

Legge 104.

  • Infine, forse l’unica verrà buona notizia riguarda proprio il riconoscimento dei congedi per assistere disabili gravi come giorni di lavoro effettivo.

Dopo i donatori di sangue e i neogenitori, il Parlamento mette una toppa anche per chi usufruisce della legge 104 e assiste familiari disabili. Ricordiamo che la riforma Fornero penalizzava pesantemente questi lavoratori al momento della richiesta della 
pensione anticipata.

A riguardo ci parla proprio Maria Grazia Gatti, la capogruppo del Pd nella commissione Lavoro e la senatrice che ha firmato tal emendamento:

“Questo emendamento 
estende le disposizioni che consentono di non essere penalizzati
 in tema d’importo pensionistico anticipato a coloro che 
usufruiscono dei permessi e congedi previsti dalla legge 104 del
 1992 in materia di assistenza ai disabili gravi. La modifica 
approvata, infatti, considera come lavoro effettivo i periodi di
contribuzione figurativi riconosciuti a tali soggetti, 
considerandoli validi ai fini del calcolo per la maturazione del
 diritto alla pensione. È un risultato importante, che tiene 
finalmente conto delle difficoltà e dei sacrifici cui sono
 sottoposte quotidianamente migliaia di persone”.

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Per noi questa è la prova che quando il governo vuole è in grado di rettificare le ingiustizie che sono state introdotte dalla Fornero… a quando le soluzioni per esodati, precoci, usuranti e quota 96?

Pensioni: Tutto quello che si è votato con la legge di Stabilità.
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